lunedì 12 maggio 2008

il Duka unico vero erede dell'hard bolied losangelino

"Il Duka: l'unico vero erede di Chandler."
Carlo Lucarelli

"Pensavo di aver conosciuto le peggio canaglie, ma mi sono dovuto ricredere quando ho incontrato il Duka."
Massimo Carlotto

"Non avrei mai pensato che Roma fosse marcia quanto Los Angeles."
James Ellroy



sabato 10 maggio 2008

sabato blindato

Ieri notte siamo andati alla festa sui Murazzi per perlustrare l’ambiente e capire la situazione in vista del grande Party Stupefacente di Agenzia X di stanotte.
Ci auguriamo che questa sera non ci sia il mitico Luciferino: un noto giornalista che si aggirava ubriaco fradicio accalappiando le persone per farsi portare all’interno della bolgia alla ricerca dell’ennesimo drink. Dopo aver rischiato di prendere le botte a più riprese, si è accasciato al suolo, sull’orlo dell’argine del Po. Il Duka nel frattempo scappava, inseguito dai numerosi fan che volevano ascoltare nuove storie, alla fine li ha respinti dicendo: "Il paese è cambiato. Ormai si vende solo Junger."

Ritornati stamattina al Salone, siamo stati accolti da uno spiegamento di guardie ancora più serrato e invadente. Ci è arrivata anche l’inquietante notizia di un presidio di poliziotti sul binario del treno per Torino, alla stazione centrale di Milano.
All’interno della zona rossa del Salone il 50% degli incontri sono monopolizzati dalla cultura israeliana.
L’unica buona notizia è un paginone che il Manifesto di oggi ha dedicato alla nostra pubblicazione, intitolata appunto “Israele come paradigma”, sesto numero della serie Conflitti Globali.


venerdì 9 maggio 2008

coca party

Brutte notizie: il Duka è uscito sbattendo la porta dalla presentazione di “Coca Party”, quando ha dovuto sentire che la colpa di questa gioventù ormai completamente drogata (oltre il 90% secondo gli organizzatori) risiede nel 6 politico, datato 1978.
In quel periodo, il Duka aveva 14 anni, faceva il primo superiore, e partecipava all’occupazione del suo liceo proprio per quel 6 politico.
Intervista rilasciata dal Duka, visto che non è riuscito a farne nessuna: “In quel periodo non mi drogavo. Il 6 politico non passò, mi hanno bocciato, ho accannato scuola e mi sono dato alla droga.”

L’assistente sociale che ha in custodia il Duka se ne è andato a sua volta, su tutte le furie, dopo aver ascoltato questa dichiarazione dell’autrice del libro “Ho 12 anni, faccio la cubista, mi chiamano principessa” di Marida Pijola:
“I giovani d’oggi sono drogati e hanno rapporti con quelli del loro stesso sesso perché non vanno più all’oratorio come quelli della mia generazione. Hanno perso i valori di una volta.”
Anche perché l’assistente sociale del Duka era stato violentato in parrocchia…

wireless, borghezio e coca party

Al secondo giorno un dubbio s’insinua: qual è il vero business dell’edizione 2008 del Salone del Libro?
L’ACCESSO A INTERNET!
Il collegamento wireless c’è nelle piazze, nei parchi, negli alberghi, nei condomini, gratis… qui invece costa la bellezza di 250 EURO per un solo accesso, se poi lo stesso stand ne vuole un altro, deve aggiungere 100 euro.
Fate voi i calcoli moltiplicati per il numero di editori presenti.

La situazione al termine della seconda mattinata:
lo stato di polizia continua. Siccome il nostro stand è al confine con la zona rossa dalla porta godiamo di una bella vista panoramica su un camioncino della FINANZA!

C’è più pubblico di ieri, ma le iniziative sono un po’ scarse, diciamocelo. Siamo andati alla presentazione delle libro sul ’68 e c’erano quattro persone… allora il Duka, per ravvivare la mattinata, ha pensato bene di incontrare e intervistare il leghista Borghezio. Per la cronaca dell’incontro vi rimandiamo al dopo festival.

Ora invece, visto che abbiamo capito che il federalismo editoriale non andava troppo a genio al Duka, l’abbiamo spedito alla presentazione di Coca Party, sperando che abbia miglior fortuna…

giovedì 8 maggio 2008

La bellezza non ci salverà

Siamo arrivati. Posizionati stabili allo stand B38, padiglione 1.
Il tema di quest’anno sarebbe la bellezza. Con una Venere di Botticelli farlocca che sembra la pubblicità del Pantene.
Non hanno neanche speso i soldi per una modella, per preferire una sciampista!!!
Siamo circondati da: carabinieri, finanza, poliziotti, una serie di check point da superare continuamente, digital eye scanner come all’aeroporto JFK di New York. Cani Labrador come sulle spiagge della Bretannia ad aiutare i bagnini.
E da tutto ciò la bellezza non ci salverà.
A meno che non sia quella delle carabiniere?
Qui, di Arcuri neanche l’ombra.
Da lì che doveva succedere chissà che macello, dopo che qui la situazione è tranquillissima, gli unici risultati sono stati quelli di mettere in fuga il pubblico, non ci sono manco le scolaresche, che di solito affollavano il primo giorno.
Che sia tutta una strategia promozionale per il Salone?
Noi uno slogan l’abbiamo trovato:
Torino: meno libri più sbirri.

mercoledì 7 maggio 2008

DOMANI SI PARTE!

Direttamente dal Salone del libro di Torino su questo blog potrete seguire le vicende di questa contestata edizione.
Vi racconteremo in presa diretta tutte le iniziative che partiranno dal nostro stand e seguiremo l'evolversi dell'incasinata situazione con testi, foto e videoclip.
Special guest: Il Duka e la sua stupefacente performance THE HUMAN JUKEBOX, e la folle regista Tekla Taidelli.
Oltre che al nostro stand (B 38 -- padiglione 1) vi aspetiamo anche qui:

martedì 6 maggio 2008

Agenzia X partecipa alla Fiera del libro di Torino, che si terrà dall'8 al 12 maggio presso il Lingotto. Vi aspettiamo al nostro stand (B 38 – padiglione 1) dove saranno in vendita in anteprima le tre nostre novità, che annunceremo online domani.

La Fiera si svolge da giovedì 8 a lunedì 12 maggio 2008, con i seguenti orari: giovedì, domenica e lunedì (10-22); venerdì e sabato (10-23).

Lingotto Fiere, via Nizza 280, 10126 - Torino